Olio extravergine Toscano IGP

L’olivo come simbolo del territorio e del paesaggio toscano. L'olivicoltura riveste una fondamentale importanza dal punto di vista ambientale, paesaggistico, sociale e culturale in tutta la Toscana. È presente fin dalla metà del VII secolo a.C. e notizie della sua coltivazione si trovano nell’epoca etrusca, romana e medioevale. A partire dal tardo Medioevo l’olivicoltura si è poi progressivamente sviluppata e diffusa in molte zone della regione assumendo, nei secoli, l'importanza che oggi riveste. La coltivazione dell’olivo è attualmente una caratteristica dell'intero territorio toscano nel quale la produzione olearia è parte rilevante dell’economia agricola e costituisce un elemento significativo delle tradizioni produttive e culturali delle popolazioni che vivono sul territorio regionale. L’olivo è uno degli elementi tipici del paesaggio agricolo collinare in grado di valorizzare, insieme alla vite, aree a produttività marginale. Il disciplinare dell’olio extravergine di oliva Toscano ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), oltre ai requisiti di qualità e tipicità, prevede che tutte le fasi di produzione delle olive, estrazione dell’olio e confezionamento siano obbligatoriamente effettuate all'interno del territorio toscano. L’olio Toscano Igp è ideale per condire verdure crude e cotte, soprattutto lessate, ma anche per minestre, zuppe di legumi, pesce e carne alla griglia. Oltre 11.000 produttori toscani e 300 frantoi aderiscono al disciplinare dell’olio IGP Toscano ed al Consorzio di Tutela.

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